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La storia

(fonte "Il Castello dell'Acciaiolo" © 2002 by Edifir - Edizioni Firenze)

Il complesso monumentale costituito da villa con annessi, giardino e parco, conosciuto come Castello dell'Acciaiolo, si trova nel centro di Scandicci.

Dietro l'imponenza di questo edificio, si nasconde una storia secolare cominciata, secondo le fonti documentarie, già nel XIV secolo, quando la proprietà dell'area era della famiglia Rucellai, una delle più importanti casate fiorentine che vantava possedimenti in tutto il contado.

mappa Calcherelli

Allora il Castello veniva indicato con il nome di Calcherelli e in origine ebbe funzioni militari. Nel secolo successivo il Castello passò nelle mani dei Davizzi, il cui stemma campeggia ancora sulla torre nord.

cortile del Castello

Nel 1546 il Castello fu acquistato da Roberto di Donato Acciaioli e da allora tutti lo chiamarono Acciaiolo, dal nome del proprietario.

Fu durante questo periodo che l'Acciaiolo si arricchì degli elementi architettonici più pregiati che ancora oggi lo contraddistinguono, come l'ingresso, la scala, il grande camino al pianterreno e i soffitti a cassettoni.

Ma la struttura militare di origine trecentesca era rimasta sostanzialmente inalterata, nonostante che il Castello avesse ormai perduto la propria funzione difensiva. Infatti nei due secoli di appartenenza agli Acciaioli, il Castello rafforzò il suo ruolo di residenza signorile strettamente collegata alle attività agricole.

Risale al XVIII secolo l'originale cappella dedicata alla Santa Croce, esempio di tardi barocco, uno dei pochi esistenti in Firenze. La cappella fu fatta realizzare dalla famiglia Gentile-Farinola, succeduta agli Acciaioli.

Nel corso dell'Ottocento il Castello non ha subito modifiche sostanziali, conservando l'immagine di antica fabbrica fortificata fino al nostro tempo.

Il Castello dell'Acciaiolo oggi

cortile del Castello

Il Castello dell'Acciaiolo fu acquistato nel 1999 dal Comune di Scandicci.

Si tratta di un edificio vincolato dalla Soprintendenza ai Beni ambientali ed architettonici di Firenze.

È stato finemente ristrutturato (arch. De Vita-Gurrieri) con vari finanziamenti, tra cui quelli della Comunità Europea.

Oggi il Castello, che si trova nel centro della città, con il suo parco di 36.000 mq è a disposizione dei cittadini.

Nell'estate è a disposizione di Open City e delle sue iniziative teatrali e culturali in genere.

La struttura principale del Castello dovrà diventare un Centro polifunzionale della pelletteria italiana come punto di riferimento e di proiezione per il futuro. Da settembre 2008 circa 300 metri quadri saranno destinati alle lezioni e ai laboratori di Polimoda. Fin dall'inizio dell'anno accademico 2008-2009 la struttura ospiterà master executive courses, rivolti in particolar modo alle aziende e ai professionisti, oltre al triennale post diploma in Design Calzature e Accessori e il master in Fashion Footwear Design rivolti agli studenti.

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